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Archivio dell'autore %s Diego Infante

Le ragioni del Buddha

Sinossi

Può l’Occidente costruire un’alternativa al proprio paradigma, meccanicistico e riduzionistico, senza per questo disconoscerne i presupposti? Le ragioni del Buddha prova a dare una risposta affermativa, ipotizzando una riconciliazione con le “cose prossime” – ancorché riviste e corrette – che passa dapprima per quelle “remote”: l’accelerazione appare in tal senso la conditio sine qua non del ripristino di uno stato di quiete. Del resto, quale espressione artistica se non quella del Gandhāra può farsi portavoce delle convergenze tra piani semantici così diversi?

Le ragioni del Buddha si muove pertanto in territori “di confine”, in senso stretto e in senso lato, quale “ibrido” che esula dalla saggistica tradizionale e in quanto descrizione di un percorso articolato che dalla molteplicità dispersa e frammentaria del mondo sensibile giunge infine al vuoto che di quelle stesse manifestazioni è origine e fondamento.

L’orientamento multidisciplinare, che abbraccia la filosofia e l’arte, d’Oriente e d’Occidente, unendo divulgazione a spunti narrativi, sancisce un punto di contatto tra mondi e (non) forme molto diversi, quasi volesse rivelarsi, in ossequio al “giusto mezzo” buddhista, un’unità soggiacente al dualismo tra orizzonti di segno opposto.

Le ragioni del Buddha è questo e molto altro ancora.

Rassegna stampa

«…La ricerca di Infante è stata tutta volta a cercare il giusto mezzo di cui si diceva in apertura. Uno dei meriti di questo scritto è il non chiudere la porta a nessuna possibilità, credendo possibile che visione opposte siano complementari e che possano confluire. È un libro pacifico, e appunto con una sensazione di pace lascia nelle ultime pagine. Le descrizioni affascinate e affascinanti dell’arte Gandhāra, della città di Taškent (dove «Europa e India sono faccia a faccia, una di fronte all’altra», pag. 214) e soprattutto Termez, in cui «il moderno di cui abbiamo passato in rassegna le mostruosità momentaneamente fornisce un’immagine conciliante, forse consolatoria» (pag. 234); queste descrizioni chiudono il volume immergendoci in una sensazione di calma, di scoperta, indubbiamente fascinatoria, anche per uno come me, distante da tutti i tipi di spiritualità e religione…» (Cateno Tempio, Sitosophia, 9 maggio 2018. Link alla recensione completa: https://www.sitosophia.org/recensioni/le-ragioni-del-buddha-in-asia-centrale-sulle-tracce-del-buddhismo-doccidente/).

«…In cammino di ricerca, Diego Infante, dopo la ragione degli Dei, torna con un saggio/indagine di estremo interesse. Arte, geografia, politica, etica/estetica: i punti di contatto, le porzioni di incontro tra Occidente e Buddhismo vengono approcciate attraverso il viaggio in Asia Centrale, davanti a quelle porte di accesso all’integrazione e al rovesciamento. Allo smarrimento e al ritrovarsi. Al contempo, vengono scandagliati i passaggi occidentali – “anime sensibili” – dei filosofi che hanno percepito la possibilità salvifica, provando a percorrerne i ponti: polifonia in cui s’incrociano citazioni di pensieri contemporanei tesi all’esplorazione dell’itinerario che da conoscitivo si fa trasformativo. Come la contemplazione dello stūpa, di un maṇḍala di sabbia, o del dolore. Riecheggia un sorriso, non grasso, non rovinoso: può gridare questo silenzio?» (Luca Lampariello, Mangialibri, 2 luglio 2018. Link alla recensione completa: http://www.mangialibri.com/libri/le-ragioni-del-buddha).

«…In un’epoca in cui l’istruzione, l’informazione, la comunicazione sembrano svolgersi sempre più caoticamente, a colpi di lanci e smentite, promesse e dinieghi, slogan e titoloni… una vorticosa giostra che pare essere stata creata apposta per nascondere il vuoto, di senso soprattutto, il libro di Infante assume quasi un valore catartico. Un invito non ad abbracciare una qualsivoglia religione o ideologia quanto, piuttosto, a praticare una accurata e profonda riflessione sul mondo come su noi stessi…» (Irma Loredana Galgano, Articolo 21, 7 settembre 2018. Link alla recensione completa: https://www.articolo21.org/2018/09/il-buddhismo-contro-limbarbarimento-del-caos-le-ragioni-del-buddha-di-diego-infante-meltemi-2018/).

«…Continua la ricerca di Diego Infante, giovane studioso delle “ragioni altre”, nell’ambito della filosofia della religione. Dopo La ragione degli dèi, uscito tre anni fa, questo volume si concentra sul dialogo e offre uno studio a tuttotondo geo-storico-filosofico lungimirante (e mai prolisso) che colpisce per la serietà dell’approfondimento (evidente anche nella corposa bibliografia quadrilingue), pur in una trattazione non rivolta esclusivamente agli specialisti. Saggio nel quale Nietzsche e Schopenhauer si incontrano con il cristianesimo e il buddhismo, e dove i problemi più squisitamente filosofici affluiscono nella letteratura, l’arte, l’architettura» (Paolo Calabrò, Filosofia e nuovi sentieri, 21 novembre 2018. Link alla recensione completa: https://filosofiaenuovisentieri.com/2018/11/21/le-ragioni-del-buddha-un-libro-meltemi-di-diego-infante/).

«…Infante, da vero conoscitore del buddhismo, sa e vuole indicarci – oltre alle numerose pagine su filosofia e architettura (bellissimi i resoconti sull’arte asiatica) – che il tema centrale non è adottare una nuova religione più comoda ai nostri ritmi consumistici, né accogliere solo con la ragione il contenuto del libro, ma sentire nel profondo come ogni nobile verità sia innanzitutto praxis, e per noi contemporanei tale esortazione vuole dire rispetto per l’ecosistema, e per ogni creatura…» (Andrea Comincini, Scena Illustrata, 29 maggio 2019. Link alla recensione completa: http://www.scenaillustrata.com/public/spip.php?article5046).

Galleria

Un momento della presentazione svoltasi a Roma in occasione della manifestazione “La Città dell’Altra Editoria” presso l’ex Mattatoio di Testaccio, 29 aprile 2018. È intervenuto lo scrittore Stefano Lazzarini
Presentazione in concomitanza con la conferenza su buddhismo e neuroscienze, Firenze, Cinema Odeon, 23 gennaio 2019. Hanno partecipato Gloria Germani, filosofa e scrittrice, Giorgio Raspa, all’epoca Presidente Unione Buddhista Italiana, Maria Angela Falà, Presidente Fondazione Maitreya, già Presidente Unione Buddhista Europea

Prossimi appuntamenti

  • Venerdì 19 luglio 2019, presso Libreria Mondadori Avellino, Piazzetta Sabino De Pascale 4 (Galleria Corso Vittorio Emanuele II), ore 18. Interviene Rebecca Brandi.
  • Ottobre 2019 (data da definire), presso Caffè Letterario Libramente, Via Pio XI 60, Salerno. Interviene Rebecca Brandi.

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Contatti

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