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L' arca del tatuaggio

Con questo progetto si cerca di rivalutare lo spessore culturale, sociale e antropologico del tatuaggio.

L’ARCA DEL TATUAGGIO

L’ENCICLOPEDIA DEL TATUAGGIO NEL FUTURO CON UNO SGUARDO AL PASSATO.

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ELENCO DEGLI STILI

  • Old school

L’ old school si riferisce a uno stile di tatuaggio americano occidentale o tradizionale con contorni neri coraggiosi e una tavolozza di colori limitata.  Questa gamma di colori limitata comprendeva in genere giallo, rosso, verde e nero. Alla fine fu aggiunto anche il viola.

  • New school
  • Tribale
  • Maori

Il  moko è il tradizionale tatuaggio con cui i māori dipingono i loro volti. I guerrieri utilizzano il moko per raccontare la propria storia: ogni segno indica un diverso avvenimento della propria storia personale. Le donne riportano il tradizionale segno sul mento ad indicare che sono legate ad un guerriero Māori.

Tra i tatuaggi, il kirituhi è la rappresentazione più decorativa (anche se comunque intrisa di significati legati alla felce “koru” come simbolo di nascita, rinascita spirituale e rigenerazione); a differenza del tatuaggio moko, tutti possono usare questa tipologia di disegni, senza offendere la cultura. Avevano, inoltre, la funzione di incutere paura.

  • Celtico
  • Black work
  • Giapponesi

Irezumi 入れ墨  (letteralmente inserire inchiostro nero) è una forma di tatuaggio tradizionale giapponese. Per riferirsi a tale pratica in lingua nipponica si usa anche la parola Horimono. È caratterizzato da colorazioni molto accese e disegni molto ampi che possono arrivare a coprire gran parte del corpo. Nel Giappone moderno, l’irezumi è diventato molto noto per il suo utilizzo da parte di appartenenti al mondo mafioso come la Yakuza, che lo utilizzano come segno distintivo e di vanto.Il motivo a corda riscontrabile sui corpi e sui visi delle statuine in argilla (dogū) prodotte durante il periodo Jōmon (10.000 a.C. – 300 a.C.) è stato interpretato come una prima rappresentazione di tatuaggio, e ha portato a formulare l’ipotesi che l’origine dei tatuaggi giapponesi fosse riconducibile a quest’epoca. Nel successivo periodo Yayoi (300 a.C. – 300 d.C.) ai tatuaggi riportati sulle statuine ritrovate è stato attribuito un significato spirituale e di status sociale, mentre a partire dal periodo Kofun (300-600 d.C.) tali tecniche di decorazione assunsero delle connotazioni negative, perché incise sui criminali come segno di punizione.

Nel Kojiki (VIII secolo), primo libro stampato in lingua giapponese, il tatuaggio viene presentato in maniera ambivalente: da una parte è usato per distinguere le persone di alto lignaggio, dall’altro per marchiare e identificare i criminali. Quest’ultima funzione è presente anche nel codice Jōei redatto nel 1232, il quale menziona l’utilizzo del tatuaggio in ambito penale. I tatuaggi sarebbe stati impiegati anche per distinguere gli emarginati sociali, o le minoranze come gli Eta e gli hinin, due gruppi di fuori-casta o paria.

Lo sviluppo del tatuaggio giapponese nei secoli successivi viene in parte attribuito all’arte della stampa, e più precisamente alla pubblicazione nel XV secolo del famoso romanzo cinese Shui-Hu-Chuan (in giapponese Suikoden, trad. it. I Briganti). Questa storia illustrata narra le vicende di una banda di 108 briganti, temerari, astuti e invincibili, i cui corpi appaiono decorati con numerosi tatuaggi raffiguranti dragoni e altre bestie mitologiche, fiori, feroci tigri e immagini religiose. Il successo di questo libro stimolò una crescente domanda, alla quale gli artisti di stampe su blocchi di legno risposero realizzando tatuaggi prodotti con gli stessi utensili in uso per le stampe: scalpello, sgorbia e l’inchiostro conosciuto come Nara, o nero Nara, che diventava diventa blu-verde una volta iniettato sotto la pelle.

  • Tatuaggi Thai

Yantra tatuaggio è una forma di tatuaggio originariamente introdotta da Khmer gente del dell’Impero Khmer che hanno influenzato gran parte della sua cultura nella regione durante il suo regno Consiste in sacri disegni geometrici, animali e divinità accompagnati da frasi Pali che offrono potere, protezione, fortuna, carisma e altri benefici per il portatore. In questi giorni, rimane popolare in Cambogia , Thailandia e anche in Laose Myanmar (Birmania). Sak significa tatuaggio in Thai e Khmer, mentre yan e yoan sono rispettivamente la pronuncia tailandese e khmer per la parola sanscrita yantra ,  un tipo di diagramma mistico usato nelle religioni Dharmiche.

I disegni di Sak yan sono normalmente tatuati da ruesi (la forma thailandese di rishi ), praticanti di wicha (magia) e monaci buddisti, tradizionalmente con una bacchetta di metallo affilata fino a un punto (chiamato khem sak ).

  • Stilizzati

Elenco tatuatori

  • Durga tattoo
  • Jack Ankersen
  • Chase tattoos
  • Paul Booth
  • Oliver Peck
  • Chris Núñez
  • Shane O’Neill
  • Ami James
  • Whang od

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Carmine Cirillo
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